giovedì 9 ottobre 2014



E domani mi peso...

So che sono solo numeri e quello che conta veramente è come mi sento.

Ma poi è comunque un prova tangibile dei miei sforzi.

Può essere una bella soddisfazione oppure un amara delusione.

Vale la pena stressarsi così ?



Prima che le api scompaiano




Senza che ce ne accorgiamo, miliardi di api stanno morendo e la nostra catena alimentare è a rischio. Le api non si limitano a fare il miele: sono una forza lavoro immensa e umile, che impollina il 75% delle piante che coltiviamo. Tra pochi giorni gli USA potrebbero decidere di vietare i pesticidi tossici che le stanno sterminando.

Arrivare a quel divieto è possibile e noi lo sappiamo bene: dopo una mega campagna Avaaz dell'anno scorso, l'Unione Europea ha proibito quel gruppo di veleni che numerosi scienziati accusano per la morte delle api. Proprio ora le società dell'industria chimica stanno facendo pressione senza tregua sulle autorità statunitensi per impedirlo. I nostri alleati interni, però, ci fanno sapere che l'opinione pubblica potrebbe rovesciare la situazione in favore del divieto. Facciamoci sentire, allora! Se gli USA si muovono, daranno il via ad una reazione a catena nel resto del mondo.

Non abbiamo tempo da perdere
: la task force della Casa Bianca per le api presenterà le sue proposte tra pochi giorni. Non si tratta solo di salvare le api, si tratta della nostra stessa sopravvivenza. Firmate ora questa petizione urgente, facciamo arrivare il nostro appello agli USA affinché mettano al bando quei pesticidi assassini, prima che le api si estinguano.

firma qui




mercoledì 8 ottobre 2014


Perché va bene tutta questa energia e voglia di fare, va bene seguire mille cose, va bene l'entusiasmo.
ma sorgono due domande, abbastanza spontanee:
1- come mai?
2- da dove arriva questa positività?
3- fino a quando dura?
4- come gestirla?

si, so contare anch'io, sono quattro domande.

procediamo con metodo:

1- non so ma va benissimo. a dire il vero ho fatto un controllo mentale delle mie abitudini alimentari ed altre di questi ultimi tempi. non assumo nessuna sostanza doppante, niente droga. solo una gran voglia di fare bene e farmi bene.

2- dal fatto che praticamente non mangio più carne (carne = violenza, morte, paura, tortura)? credo di si. cerco di essere presente mentalmente in tutto quello che faccio, consapevolezza del momento. mi riesce al 10% o forse 7%, ma a confronto del niente è un miglioramento, e non ho intenzione di fermarmi qui. è vero che la bilancia si è congelata sullo stesso numero, ma io mi sento meglio, ed è questo che importa.

3- bella domanda. non sono mai stata una persona determinata e mi sono sempre stancata per strada. le uniche eccezioni riguardano lo smettere di fumare e... e..... niente altro ora che ci penso. teniamo duro.

4- quello è un pensiero che mi porta ai sensi di colpa. sono felice di questa situazione, mi sento bene e vorrei procedere ... ma ho un marito, una casa, degli amici ed altri interessi. Posto che mio marito passerà sempre davanti a qualsiasi altra cosa, ne abbiamo parlato. l'Uomo fa i turni percui anche quando ero a casa a poltrire i momenti passati insieme non erano tanti, abbiamo sempre puntato più sulla qualità che la quantità, e ora ancora di più. per la casa è successo una cosa fantastica, visto che il mio tempo è limitato mi sto' organizzando di più, pasti, pulizie, .... e faccio di più e poi l'Uomo è sempre stato fantastico e molto più attivo di me in queste cose. per gli amici ci sarò sempre, anche lì è questione di organizzazione, e gli altri interessi vanno seguiti comunque, per non fossalizzarsi su una cosa sola. certo che fare tutto questo in 24 ore...


 



martedì 7 ottobre 2014

Cena


una persona di mia conoscenza deve andare in tribunale per una consultazione tecnica.

il mio primo pensiero è stato, se capitasse a me, farei scena muta, diventerei rossa mattone, mi verrebbe la tachicardia.

Il suo primo pensiero è stato: come mi devo vestire? Lei si che è una vera donna/femmina.




perché si va bene che mi sono lanciata in modalità gran sportivo
e sono anche piena di entusiasmo in merito (spero solo che duri)
ma adesso devo migliorare le mie prestazioni
quando si è alta un metro e un saltino e che si pesa come una piccola utilitaria (o per lo meno ci si sente così) le mosse non sono né graziose né fluide e tanto meno agili.
ora ho iniziato ma adesso devo mettermi d'impegno, non mi interessa essere la prima della classe ma neanche una balena spiaggia ad ogni fine lezione.
dovrò fare esercizi extra a casa
che sia ansia da prestazione? che sia diventando un'ossessione?







poi alla fine, ieri niente orzo, ma un'insalata mista tutta colorata