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martedì 18 novembre 2014

Un Seme, Un Albero, Il Futuro




tutti dovrebbero, almeno una volta nella vita, piantare un albero, curarlo e vederlo crescere
trovo che sia un bel modo per mettersi in contatto con il Creato, anzi la Creazione
e renderci conto di quanto la nostra vita duri poco in confronto alla Natura e di quanto sia necessario per il genere umano imparare un po' di umiltà e di rispetto nei confronti di quello che ci circonda.




lunedì 17 novembre 2014

Ed Ora??


















oggi non piove (per il momento) in Friuli
urge un pensiero
sono una di quelle persone felicemente fortunate che non hanno avuto problemi

e mi chiedo
sono stati abbastanza morti?
sono stati abbastanza danni a case, attività e beni materiali?

ci sono state abbastanza persone che si chiedono come faranno a rialzarsi per riprendere il proprio commercio?
quanti sono quelli che vedono le loro case distrutte, i loro mobili da buttare?
una vita di sacrifici, di sogni messi insieme con sacrifici distrutti per la nostra incuria nei confronti dell'ambiente?

quando cominceremo a capire che la cura dell'ambiente e l'ecologia non sono passatempi da hippies ma base fondamentale per il nostro benessere e soprattutto per la nostra sopravvivenza?


mercoledì 12 novembre 2014

Buon Senso


a tutte quelle donne che sformano la faccia con punture varie
quelle della generazione papera, per intendersi
oltre che imbruttirvi a dismisura
oltre che tanto si vede
oltre che non sembrate più giovane ma solo gonfie e deforme
.... basta guardarvi le mani o il collo e crolla il palco

lunedì 20 ottobre 2014


Ieri sono stata in kayak, dopo 15 giorni di stallo

per 1 ora 50'

è stato proprio bello, i colori autunnali degli alberi dall'oro al rosso al porpora, gli uccelli, l'acqua tranquilla che rifletteva le poche nuvole e le sponde, il calmo e il silenzio

me lo sono proprio goduto

peccato per i particolari del salire e scendere della barca che continua a mandarmi in crisi esistenziale e mi lancia il battito cardiaco a mille

ci riuscirò mai un giorno?


giovedì 9 ottobre 2014


Prima che le api scompaiano




Senza che ce ne accorgiamo, miliardi di api stanno morendo e la nostra catena alimentare è a rischio. Le api non si limitano a fare il miele: sono una forza lavoro immensa e umile, che impollina il 75% delle piante che coltiviamo. Tra pochi giorni gli USA potrebbero decidere di vietare i pesticidi tossici che le stanno sterminando.

Arrivare a quel divieto è possibile e noi lo sappiamo bene: dopo una mega campagna Avaaz dell'anno scorso, l'Unione Europea ha proibito quel gruppo di veleni che numerosi scienziati accusano per la morte delle api. Proprio ora le società dell'industria chimica stanno facendo pressione senza tregua sulle autorità statunitensi per impedirlo. I nostri alleati interni, però, ci fanno sapere che l'opinione pubblica potrebbe rovesciare la situazione in favore del divieto. Facciamoci sentire, allora! Se gli USA si muovono, daranno il via ad una reazione a catena nel resto del mondo.

Non abbiamo tempo da perdere
: la task force della Casa Bianca per le api presenterà le sue proposte tra pochi giorni. Non si tratta solo di salvare le api, si tratta della nostra stessa sopravvivenza. Firmate ora questa petizione urgente, facciamo arrivare il nostro appello agli USA affinché mettano al bando quei pesticidi assassini, prima che le api si estinguano.

firma qui




lunedì 11 agosto 2014

sullo Stella



Ieri abbiamo fatto la nostra seconda gita in kayak, senza istruttore.

Che bella emozione! Un po' di nervosismo, la parte più difficile per me rimane salire e scendere dal kayak.

Immaginate una stradina bianca bordata di cipressi, in fondo una cappella votiva, e dietro un braccio morto del fiume.... certo che enunciato così non promette troppo bene....

Imbarchiamo e rimontiamo il fiume.

E' incredibile come l'odore del fiume cambia in ogni momento, al sole, all'ombra, a seconda delle piante che bordano, ...

E i colori! fiori panna, fiori viola, libellule rosse, libellule blu, libellule verdi, i vari fogliami, residui di fiori acquatici gialli (sembra che ci siano parecchie ninfee, ormai passate, da vedere il prossimo anno), bacche rosse, parecchi cespugli di more con i frutti blu/nero, ....

E il silenzio. Stupendo.

C'erano diverse barche a motore anche, ma frenano appena ci vedono e abbiamo imparato a contrastare le conde create senza troppi problemi.

Insomma siamo molto contenti.

Al momento sembrava che avessi ancora energia per continuare ancora e ancora, la magia del fiume è tale che non sentivo troppo la stanchezza. Ma appena scesi.... certo che le gambe in tensione per tanto tempo si induriscono un po' (ricordaci sempre di mollare un po', prima di scendere) e la gran sete (appuntare di prendere bottiglietta d'acqua con noi)

Dobbiamo ancora acquistare una macchina fotografica impermeabile, le foto non sono dunque nostre, ma è per darvi un idea.










venerdì 8 agosto 2014

Motivi per diventare vegan

... come se ce ne fosse bisogno.

dal sito di VeganFacile

Perché non è giusto 
Uccidere gli altri animali è un atto di sfruttamento e violenza, e lo facciamo solo perché abbiamo il potere per farlo, non perché è giusto così.

Perché' nessuna creatura vuol vedere la sua famiglia massacrata
Le mucche amano i loro vitelli, le scrofe amano i loro maialini, e le galline amano i loro pulcini. Gli animali d'allevamento amano la propria famiglia e soffrono per l'uccisione dei loro figli.

Perché' non dovresti mentire ai tuoi figli
I bambini proverebbero orrore se sapessero delle crudeltà' e della violenza usate per trasformare i polli, i maiali e altri animali in polpette e prosciutti e altri "cibi".

Perché' non mangeresti il tuo cane
Molte persone provano orrore per l'abitudine di altri popoli di mangiare cani o balene, ma questi animali non soffrono di più' degli animali consumati normalmente in Europa. La differenza sta solo nell'abitudine, non nella morale.

Perché' e' una violenza che puoi fermare 
Ci sentiamo impotenti nel cercare di fermare la guerra o altre forme di violenza, ma abbiamo pieno potere nella scelta di non sostenere gli allevamenti e macelli rifiutando i cibi a base di carne.

Perché' ci vuole una persona davvero piccola per picchiare un animale indifeso... e una ancora più' piccola per mangiarlo
Il modo in cui vengono trattati gli animali negli allevamenti e' cosi' crudele che se le stesse azioni fossero commesse su cani e gatti, per la legge italiana il colpevole finirebbe in galera. Ma attenzione: non e' colpa "dell'allevatore cattivo", ma di chi gli da' i soldi quanto fa la spesa in macelleria...

Perché' nessun animale merita di morire per le tue papille gustative 
Il desiderio di un essere umano di sentire per un momento il sapore della carne non e' certo tanto importante quanto il desiderio degli animali di non venire torturati e uccisi senza pietà'.

Perché' le malattie cardiache iniziano nell'infanzia
La carne non contiene fibre, ma e' piena di grassi e colesterolo, ed ecco perché' il più' famoso pediatra degli Stati Uniti, il Dr. Benjamin Spock, nell'edizione finale, riveduta e aggiornata, del suo libro, diffuso in tutto il mondo, "Baby & Child Care" ("La cura di bambini e infanti") raccomanda di non dare ai bambini alcun tipo di carne.

Perche' mangiare carne e latticini ti fa ingrassare
Abbandonata ormai la "dieta mediterranea" a favore di una ad altissimo contenuto di alimenti animali, come nazione stiamo ingrassando sempre di piu', abbiamo il primato dei bambini sovrappeso e obesi in Europa. Solo il 2% dei vegan sono obesi, contro il 9% degli onnivori (in Italia).

Perché' la carne e' "sporca"
L'OMS stima che in Europa circa 130 milioni di persone siano colpite ogni anno da intossicazioni alimentari e dichiara: "Il rischio maggiore sembra essere la produzione di cibo animale. E' da lì che nascono i pericoli più gravi per la salute, per esempio le contaminazioni da Salmonella, Campylobacter, E.coli e Yersinia".

Perché' il grano usato per nutrire gli animali potrebbe essere usato per nutrire chi ha fame
Il 77% dei cereali in Europa è destinato non al consumo umano, ma ai mangimi per animali. Su scala mondiale, il 90% della soia e la metà dei cereali prodotti globalmente sono destinati a nutrire gli animali anziché gli esseri umani. E' stato calcolato che con il solo spreco degli USA nella trasformazione vegetale-animale si potrebbe assicurare un pasto completo al giorno a tutti gli abitanti della Terra.

Perché' più' della meta' dell'acqua usata in Europa e' destinata all'allevamento di animali
Il settimanale Newsweek ha calcolato che per produrre soli cinque chili di carne bovina serve tanta acqua quanta ne consuma una famiglia media americana in un anno (5 kg di carne non bastano a coprire il consumo di una settimana, per la stessa famiglia!). Mentre il mondo e' sempre più' assetato e il problema acqua sempre più' grave.

Perché' non puoi mangiare carne e dirti 'ambientalista'
Trasformare vegetali e acqua in prodotti animali anziché' usare queste risorse direttamente per il consumo umano, e' una delle maggiori cause di spreco (di raccolti, di acqua, di energia) e di inquinamento nei paesi industrializzati. Gli allevamenti intensivi richiedono più' acqua di tutte le altre attività' messe assieme, e producono una quantità' di deiezioni di gran lunga superiore a quella della totalità' della popolazione umana (130 di più', negli USA). L'80% degli erbicidi usati negli USA viene utilizzato nei campi di mais e di soia destinati l'alimentazione degli animali. Le calorie di combustibile fossile spese per produrre 1 caloria di proteine dal grano sono pari a 2,2. Per i cibi animali ne servono molte di più, in media 25, ma in particolare 40 per la carne bovina, 39 per le uova, 14 per il latte, 14 per la carne di maiale.

Perché' sono indifesi
Il premio Nobel Isaac Bashevis Singer ha chiamato lo specismo (la discriminazione in base alla specie, cosi' come il razzismo, il sessismo, ecc.) la "più' estrema" forma di razzismo, perché' gli animali sono in assoluto i più' indifesi, e i più' facili da sceglier come vittima.

Perché' anche gli animali gridano di dolore
Se li bruci, lo sentono. Se gli fai l'elettroshock, lo sentono. Gli animali provano dolore nella stessa esatta maniera, e con la stessa intensità' di noi umani.

Perché' non vogliono morire
Gli animali tengono alla propria vita, esattamente come gli umani.

Perché' hanno paura 
Gli si rizza il pelo sulla schiena, se la fanno addosso per la paura, tremano, proprio come facciano noi quando siamo pazzi di terrore al pensiero di venire feriti o uccisi.

Perché', per quanto la affetti e la tagli, e' sempre carne
Anche gli altri animali sono fatti di carne, ossa, sangue, proprio come noi, e quindi dire "carne" in senso di cibo e' solo un eufemismo per intendere "animale ammazzato".

Perché' il commercio non giustifica la violenza
Le industrie della carne di pollo, di maiale e altre industrie basate sullo sterminio di massa sono enormi, ma e' ora che facciano la stessa fine del commercio degli schiavi (anch'esso aveva forti incentivi economici).

Perché' non e' a questo che servono le ali
I polli e le galline (come anche altri animali d'allevamento) non possono MAI respirare l'aria fresca, sentire il sole sulla pelle, costruire un nido, accudire i loro cuccioli, o fare una qualsiasi altra delle cose che sono nati per fare.

Perché' tutti vogliono essere liberi
Sappiamo che e' vero per gli uccelli lasciati liberi da una gabbia e per i cani portati al parco, ed e' vero, allo stesso modo, per tutti gli animali d'allevamento: desiderano la libertà', proprio come gli umani, anzi, di più', perché' la loro vita e' nella natura.

Perché' se mangi pesce NON sei vegetariano
I pesci hanno la stessa capacita' degli uccelli e dei mammiferi di reagire al dolore, e ciascuno di loro e' un individuo degno di rispetto. Secondo una rassegna pubblicata sulla rivista "Fish and Fisheries", i pesci sono molto intelligenti, hanno memoria a lungo termine e imparano l'uno dall'altro, usano attrezzi, formano una gerarchia sociale, e possono essere paragonati ai primati non umani. La biologa marina Dr. Sylvia Earle spiega che i pesci sono "di buon carattere, curiosi. I pesci sono sensibili, ciascuno ha la sua personalità', provano dolore se sono feriti."

Perché' avere il potere non significa avere il diritto
Nel nostro sviluppo morale come specie, abbiamo raggiunto un punto in cui e' ora di riconoscere che le altre specie meritano considerazione, proprio come alla fine abbiamo riconosciuto che la schiavitu' era sbagliata, che le donne hanno il diritto di votare, e che i bambini non vanno picchiati.

Perché' non e' necessario
La sofferenza degli animali e tutti i problemi ambientali dovuti alla produzione di prodotti animali non sono un male necessario. I vegani sono la dimostrazione vivente che non solo si può' vivere lo stesso, ma anche con una salute migliore!

PERCHÉ'
TU LO SAI
CHE UCCIDERE ANIMALI
E' SBAGLIATO!

Ce lo dice il buonsenso, e lo sappiamo, nel nostro cuore, che i nostri compagni animali hanno lo stesso tipo di sensazioni e desideri che abbiamo noi e che non dobbiamo far del male e uccidere degli altri esseri per mangiarli.




mercoledì 16 luglio 2014

Miele Biologico

Mi pregio di fare un miele biologico.
Faccio una lotta alla varoa meccanica e non chimica, usando lo spazio mussi (che ricrea lo spazio che le api creano in Natura)


e il telaino T3 campero.



Ma anche quando smielo, rispetto i tempi della Natura. Aspetto che sia opercolato, non tiro via i telaini ancora aperti con il miele troppo liquido da passare poi al deumidificatore (leggi: uso di elettricità). 

Ai detrattori voglio solo dire questo: io ho perso un terzo delle mie arnie questo inverno, alcuni esperti di mia conoscenza con molti più anni di esperienza di me ne hanno perso il 50%. Sarà un caso? Forse.... vedremo in avvenire. 

E' vero che produco molto meno miele, ma va bene così, ha una ricchezza di sapori mai provata con altri, non sarà puro come tanti che si vedono (tiglio, acacia, ....) ma non ci paragoni per quelli che lo hanno assaggiato.

Le mie arnie sono in legno non trattate e dipinte con colori ad acqua. Riciclo tutto quello che posso - compresa la spazzola per togliere le api dai telaini - una vecchia spazzola per dipingere (chiaramente mai usata).

Il biologico non è solo non usare prodotti chimici ma anche, anzi sopratutto, un sistema di vita che prende in considerazione qualsiasi passaggio dei nostri atti, una filosofia che tocca ogni aspetto della giornata.