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lunedì 20 ottobre 2014


ieri ho visitato velocemente le api (ma quante cose ho fatto ieri?)

non sono per niente bene

in stagione avevo 7 arnie, ora una famiglia è scomparsa e l'arnia ha subito saccheggio,
due non si sono sviluppate bene, e temo che non passino l'inverno
in genere hanno poca scorta, ieri le ho dato del candito

non la vedo bene


e poi i ciliegi che mi buttano dei germogli, uno aveva addirittura un fiore! spero solo che non venga una botta di freddo, che qua rischia di bruciare tutto.

d'altronde ieri c'erano 22°C nel pomeriggio





lunedì 11 agosto 2014

Niente sale in testa


Che poi la giornata non era finita.

Tornati con i kayak, eravamo dai suoceri, mentre l'Uomo ripuliva i kayak, ho avuto la buona idea di andare a controllare le trappole per polline messe il giorno prima.

Senza protezione.

Tanto era una questione di pochi minuti!

Appena hanno visto la punta del mio nasino (che ho particolarmente bellino) le solite api dell'arnia 3 sono uscite in branco selvaggio ed aggressivo.

Risultato? una quindicina di punture di cui un 7 o 8 solo in testa.

Ho mantenuto il sangue freddo (non so come, io non ho sangue freddo, mai avuto in tutta la mia vita), mi sono allontanata lentamente e sono arrivata nel cortile di casa dei suoceri, presenti i suddetti suoceri, l'Uomo, un cognato con moglie e prole, un amico del cognato con moglie e prole, in totale una ventina di persone e io che mi butto con la testa sotto la pompa d'acqua fredda.

Uno spettacolo che non ti dico, Miss Maglietta Bagnata, con la faccia gonfia e rossa e il fiato corto.

Per fortuna che reggo bene il veleno delle api, non è stato una serata piacevole tra il gonfiore, il prurito incontenibile, il caldo poi i brividi di freddo, la testa gonfia (si, si, proprio la testa, anche le orecchie) e l'Uomo che continuava a rimproverarmi della mia mancanza di giudizio (lui parla così).



mercoledì 16 luglio 2014

Miele Biologico

Mi pregio di fare un miele biologico.
Faccio una lotta alla varoa meccanica e non chimica, usando lo spazio mussi (che ricrea lo spazio che le api creano in Natura)


e il telaino T3 campero.



Ma anche quando smielo, rispetto i tempi della Natura. Aspetto che sia opercolato, non tiro via i telaini ancora aperti con il miele troppo liquido da passare poi al deumidificatore (leggi: uso di elettricità). 

Ai detrattori voglio solo dire questo: io ho perso un terzo delle mie arnie questo inverno, alcuni esperti di mia conoscenza con molti più anni di esperienza di me ne hanno perso il 50%. Sarà un caso? Forse.... vedremo in avvenire. 

E' vero che produco molto meno miele, ma va bene così, ha una ricchezza di sapori mai provata con altri, non sarà puro come tanti che si vedono (tiglio, acacia, ....) ma non ci paragoni per quelli che lo hanno assaggiato.

Le mie arnie sono in legno non trattate e dipinte con colori ad acqua. Riciclo tutto quello che posso - compresa la spazzola per togliere le api dai telaini - una vecchia spazzola per dipingere (chiaramente mai usata).

Il biologico non è solo non usare prodotti chimici ma anche, anzi sopratutto, un sistema di vita che prende in considerazione qualsiasi passaggio dei nostri atti, una filosofia che tocca ogni aspetto della giornata.