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lunedì 17 novembre 2014

Ed Ora??


















oggi non piove (per il momento) in Friuli
urge un pensiero
sono una di quelle persone felicemente fortunate che non hanno avuto problemi

e mi chiedo
sono stati abbastanza morti?
sono stati abbastanza danni a case, attività e beni materiali?

ci sono state abbastanza persone che si chiedono come faranno a rialzarsi per riprendere il proprio commercio?
quanti sono quelli che vedono le loro case distrutte, i loro mobili da buttare?
una vita di sacrifici, di sogni messi insieme con sacrifici distrutti per la nostra incuria nei confronti dell'ambiente?

quando cominceremo a capire che la cura dell'ambiente e l'ecologia non sono passatempi da hippies ma base fondamentale per il nostro benessere e soprattutto per la nostra sopravvivenza?


mercoledì 12 novembre 2014

Che Strana Cosa La Nostra Mente





mi sento abbastanza bene,
mi vedo asciugata,
mi sento più tonica,
mi muovo meglio,
sono più consapevole,
ricevo pure dei complimenti e in tanti sottolineano i miei bei risultati.

ma non mi basta, devo vedere quel numero che sancirà in modo ufficiale che sono dimagrita
voglio una cifra da poter sbandierare, al quale aggrapparmi
è un risultato ancora più tangibile
una meta (mito?)
un traguardo

allora cosa faccio?
salgo sulla bilancia
non si muove di un etto.
uguale uguale uguale
un incubo

e sempre che ci ricasco

mi darò da fare ancora di più questa sera a pilates.






lunedì 3 novembre 2014

Pensiero del Lunedì


1- quando sono depressa, mangio tantissimo e solo cose cattive
2- quando sono arrabbiata, non mangio più, ma poi mi passa e mi ritrovo con una fame atomica e mangio tantissimo
3- quando sono triste, idem come arrabbiata (vedi punto 2), solo che sono raramente triste, più facile che mi deprima (sono una che si piange addosso) - pertanto vedi 1

insomma per tenere le cose sotto controllo dovrei essere tranquilla e serena.





mercoledì 22 ottobre 2014


"Ama il tuo prossimo come te stesso"


belle parole, si trovano sia nel vecchio che nel nuovo testamento
anche per la fede musulmana ritroviamo lo stesso precetto all'amore fraterno con riferimento a se stessi ('amare per il fratello quel che si ama per se stessi'), inteso in senso confessionale in quanto non è un indicazione che si trova nel Corano ma nella Sunna.
per non parlare del Buddismo (avete presente il discorso della compassione?)

amare il prossimo perché espressione di Dio.

e già lì 'amare' è una parola grossa, non sarebbe male 'rispettare', visto che la maggior parte neanche 'tollera' il prossimo.

come te stessi....
significa imparare ad amare se stessi.
cosa più difficile ancora.

più il soggetto ci è vicino, più è difficile amarlo perché lo si conosce (o per lo meno ne abbiamo una proiezione mentale), si conoscono i difetti (o per lo meno quello che noi consideriamo difetti), i pregi, ma tutto questo è moooolto personale.

sicuramente è più facile 'amare' (se proprio vogliamo attenerci alla volontà del Signore) chi ci è sconosciuto e lontano. Tanto ignoriamo quello che di lui/lei ci potrebbe irritare, possiamo anche immaginare che sia una persona magnifica, la nostra anima gemella, ...

ma 'amare' se stessi è francamente, decisamente, totalmente difficile.
'amare' non essere 'innamorati'
ci sono persone che credono di essere il massimo, sono solo arroganti che si nascondono dietro un immagine magnificata di sè.
'amare se stessi' significa 'conoscersi' ed accettare i propri difetti, cercando magari di migliorarsi, apprezzare le proprie qualità, essere consapevole del proprio valore senza sminuire quello degli altri.

siamo di continuo bombardati da immagini distorte di quello che è l'uomo/donna ideale.
dal punto di vista fisico, sociale, lavorativo, .... e abbiamo perso di vista il maggior dono che ci fa la vita (leggi Dio, per i credenti): la facoltà di operare scelte autonome, in parole povere 'usare il cervello, con raziocinio, cuore ed intelligenza'.

troppe cose per noi umani?



martedì 14 ottobre 2014

Umorismo, ridere e sorridere





il senso dell'umorismo non è innato, non è neanche comprensibile ai più
chi lo ostenta e ne è privo non fa ridere ma risulta alquanto patetico (quando non fa anche innervosire

ridere fa bene alla salute, così dicono
di sicuro allenta le tensioni, e aiuta la digestione

un sorriso è comprensibile a tutti, al di là dell'età, dell'estrazione sociale e della provenienza geografica

l'umorismo è sempre legato all'intelligenza, una persona senza senso di umorismo solitamente è ottuso e mentalmente poco agile

ridere con intelligenza lega le persone

la risata grassa, volgare e dozzinale non ha niente a che vedere con l'umorismo ed è espressione di mancanza di eleganza


mercoledì 8 ottobre 2014


Perché va bene tutta questa energia e voglia di fare, va bene seguire mille cose, va bene l'entusiasmo.
ma sorgono due domande, abbastanza spontanee:
1- come mai?
2- da dove arriva questa positività?
3- fino a quando dura?
4- come gestirla?

si, so contare anch'io, sono quattro domande.

procediamo con metodo:

1- non so ma va benissimo. a dire il vero ho fatto un controllo mentale delle mie abitudini alimentari ed altre di questi ultimi tempi. non assumo nessuna sostanza doppante, niente droga. solo una gran voglia di fare bene e farmi bene.

2- dal fatto che praticamente non mangio più carne (carne = violenza, morte, paura, tortura)? credo di si. cerco di essere presente mentalmente in tutto quello che faccio, consapevolezza del momento. mi riesce al 10% o forse 7%, ma a confronto del niente è un miglioramento, e non ho intenzione di fermarmi qui. è vero che la bilancia si è congelata sullo stesso numero, ma io mi sento meglio, ed è questo che importa.

3- bella domanda. non sono mai stata una persona determinata e mi sono sempre stancata per strada. le uniche eccezioni riguardano lo smettere di fumare e... e..... niente altro ora che ci penso. teniamo duro.

4- quello è un pensiero che mi porta ai sensi di colpa. sono felice di questa situazione, mi sento bene e vorrei procedere ... ma ho un marito, una casa, degli amici ed altri interessi. Posto che mio marito passerà sempre davanti a qualsiasi altra cosa, ne abbiamo parlato. l'Uomo fa i turni percui anche quando ero a casa a poltrire i momenti passati insieme non erano tanti, abbiamo sempre puntato più sulla qualità che la quantità, e ora ancora di più. per la casa è successo una cosa fantastica, visto che il mio tempo è limitato mi sto' organizzando di più, pasti, pulizie, .... e faccio di più e poi l'Uomo è sempre stato fantastico e molto più attivo di me in queste cose. per gli amici ci sarò sempre, anche lì è questione di organizzazione, e gli altri interessi vanno seguiti comunque, per non fossalizzarsi su una cosa sola. certo che fare tutto questo in 24 ore...


 



martedì 30 settembre 2014

anche la mente ha bisogno di ginnastica



Mi servirebbe una palestra per la mente,
per rallentare i pensieri che saltano come pulci,
che mi invadono come scimmie che si dondolano da un ramo all'altro.

Si chiama meditazione.

Potrei provare con il respiro consapevole. Ma mi manda quasi sempre in apnea o iperventilazione.

Fai uno sforzo, Pepa.

giovedì 25 settembre 2014

mi aggrappo veramente a qualsiasi cosa



Piccolo pensiero al volo.....

Ma con tutto questo sport.... svilupperò un sacco di muscoli, pertanto se la bilancia non va giù non è perché non dimagrisco, ma perché sviluppo massa muscolare (che pesa tanto, si sa)

...risata diabolica...




lunedì 8 settembre 2014

Fobie


E' definita come timore di un oggetto o di una situazione specifica ed è caratterizzata, inoltre, da ansia nei confronti di alcune situazioni e dal comportamento di evitamento di queste. I criteri diagnostici per la fobia specifica sono: paura marcata, eccessiva, irragionevole, provocata dalla presenza o dall'attesa di un oggetto o situazione specifica (volare, altezze, animali, vedere il sangue). L’esposizione allo stimolo fobico provoca una risposta ansiosa immediata, che può prendere forma di attacco di panico situazionale o sensibile alla situazione. La persona adulta fobica, riconosce che la paura è eccessiva o irragionevole, mentre, nei bambini questa caratteristica è assente. La situazione fobica è evitata o supportata con intensa ansia, l’evitamento, l’ansia anticipatoria o il disagio interferiscono con la normale routine della persona.
di Lucia Tomasi




Le fobie....
Tutti hanno fobie.
L'altro giorno, in un momento di sdoganamento mentale pensavo alle mie fobie.... paura delle discese (scale, montagna, marciapiede), del buio, dei ragni (in casa, nel campo no non mi fanno paura solo ribrezzo), della vecchiaia, del mostro che si nasconde nell'armadio (non vado a dormire con le ante degli armadi aperte, ma non del mostro sotto il letto, non credo che ci sia - o no?), .....
Poi trovi una lista come questa, me la leggo e mi rendo conto che la lista aumenta ... aumenta ... e non sono neanche arrivata alla lettera B!



  A 

* Acarofobia: timore di avere prurito; degli insetti che causano prurito.
* Acatartofobia: avversione per lo sporco e per la polvere.
* Acluofobia: paura dell'oscurità.
* Acrofobia: paura dell'altezza e dei luoghi alti.
* Acusticofobia: paura dei rumori.
* Aeroacrofobia: paura di posti alti e aperti.
* Aerofobia: insofferenza del contatto della pelle con l'aria.
* Aeronausifobia: timore di vomitare a causa del mal d'aria.
* Afefobia: paura del contatto, di esser toccati.
* Algofobia: paura del dolore fisico.
* Agorafobia: paura degli spazi aperti o dei luoghi affollati (da agorà, piazza).
* Agrizoofobia: paura degli animali selvatici.
* Agyrofobia: paura delle strade o di attraversare le strade.
* Aicmofobia: paura degli oggetti acuminati e taglienti.
* Ailurofobia: paura dei gatti.
* Alectorofobia: paura dei polli.
* Alliumfobia: avversione per l'aglio.
* Amartofobia: paura di sbagliare o peccare.
* Amatofobia: paura della polvere.
* Amaxofobia: paura di guidare un'automobile.
* Ambulofobia: paura di camminare.
* Amnesifobia: paura di soffrire di amnesia.
* Amycofobia: paura dei graffi o di essere graffiato.
* Anablefobia: paura di guardare in alto.
* Anchilofobia: paura dell'immobilità di un'articolazione.
* Androfobia: paura, avversione, antipatia per gli uomini (maschi).
* Anemofobia o ancraofobia: paura del vento, delle correnti d'aria.
* Anginofobia: paura di soffocare.
* Antlofobia: paura delle inondazioni.
* Antropofobia: paura della gente e dei contatti sociali (dal greco "anthropos", uomo).
* Apifobia: paura delle api.
* Aracnofobia o aracnefobia: paura dei ragni.
* Arsonfobia: vedi pirofobia.
* Asimmetrofobia: idiosincrasia per le cose non simmetriche.
* Astrafobia: paura dei tuoni e dei fulmini.
* Ataxofobia: paura dell'atassia (scoordinamento dei muscoli).
* Athazagorafobia: paura di essere dimenticati o ignorati, o di dimenticare.
* Atefobia: paura delle rovine.
* Atelofobia: avversione per l'imperfezione.
* Atomosofobia: paura delle esplosioni atomiche.
* Atychifobia: paura di fallire.
* Aurofobia: avversione per l'oro.
* Aurorafobia: paura dell'aurora.
* Autofobia: paura di essere soli o paura di se stessi.
* Autodismorfofobia: paura di essere sgradevoli, brutti, deformi.
* Automatonofobia: avversione per ciò che è fatto ad imitazione di un essere umano (burattini, bambole, statue di cera, spaventapasseri)
* Automisofobia: timore di essere sporchi.
* Aviofobia o aviatofobia: paura di volare (paura degli aerei)

B

* Bacillofobia: paura dei microbi.
* Bacteriofobia: paura dei batteri.
* Barofobia: paura della gravità (del peso).
* Basifobia o Basofobia: paura di cadere (se si sta in piedi o si cammina).
* Batofobia: paura della profondità e delle altezze.
* Batracofobia: idiosincrasia per le rane e degli anfibi.
* Belonefobia: vedi aicmofobia.
* Biofobia: paura della convivenza con esseri umani o animali.
* Blennofobia: paura o disgusto per le cose viscide.
* Bromidrofobia' o bromidrosifobia: avversione per gli odori corporei.
* Brontofobia: paura dei tuoni.
* Bufonofobia: avversione, disgusto per i rospi.

C

* Cacofobia: paura della bruttezza.
* Cainofobia o cainotofobia o cenofobia o cenotofobia: paura di cose o idee nuove.
* Calliginefobia: paura, antipatia, difficoltà a rapportarsi con donne belle.
* Cancerofobia o carcinofobia o carcinomafobia: paura di ammalarsi di cancro
* Cardiofobia: paura del cuore o delle malattie del cuore.
* Catagelofobia: paura, timore di essere ridicolizzati e presi in giro.
* Catapedafobia: paura di saltare.
* Catisofobia: paura di sedersi.
* Ceraunofobia: paura dei tuoni.
* Chaetofobia: paura dei capelli.
* Cheimafobia o Cheimatofobia: paura del freddo.
* Chemofobia: paura delle sostanze chimiche.
* Chiraptofobia: paura di essere toccati.
* Chorofobia: avversione per il ballo.
* Cibofobia: paura del cibo.
* Ciclofobia: paura, avversione per le biciclette.
* Cimofobia: paura, avversione per le onde del mare.
* Cinetofobia: paura del movimento.
* Cinofobia: timore verso i cani (di essere morsi).
* Claustrofobia: paura, fobia degli spazi chiusi.
* Cleisiofobia o cleithrofobia: paura di essere rinchiusi in un luogo.
* Cleptofobia: paura di rubare
* Climacofobia: timore delle scale a chiocciola o di cadere dalle scale.
* Clinofobia: paura di andare a letto.
* Cnidofobia: paura degli spaghi.
* Coimetrofobia: avversione, paura dei cimiteri.
* Coitofobia: paura dell'atto sessuale.
* Colerofobia: paura della rabbia (di provare rabbia).
* Cometofobia: paura delle comete.
* Contreltofobia: paura di essere stuprati.
* Coprastasofobia: paura della costipazione.
* Coprofobia: paura delle feci.
* Coproasfissiofobia: paura di essere soffocati dalle feci.
* Coulrofobia: paura, dei clown malvagi.
* Counterfobia: il piacere di un fobico nel ricercare situazioni che lo spaventano.
* Crematofobia o chrometofobia:: idioincrasia per il denaro
* Cremnofobia: paura dei precipizi.
* Criofobia: paura del freddo, del gelo, del ghiaccio.
* Cristallofobia: avversione, paura del vetro, dei cristalli.
* Cromatofobia o cromofobia: paura dei colori.
* Cronofobia: paura del tempo (da cronos = "tempo").
* Cronometrofobia: idiosincrasia per gli orologi.
* Cyberfobia: paura, avversione dei computer o di lavorare al computer.
* Cymofobia: paura delle onde o di movimenti ondeggianti.
* Cyprifobia (o cyprianofobia, cypridofobia, cyprinofobia): paura delle prostitute o delle malattie veneree.


D

* Daemonofobia o demonofobia: paura dei demoni
* Decidofobia: paura di prendere decisioni.
* Defecaloesiofobia: paura di una defecazione dolorosa.
* Deipnofobia: paura di cenare o di conversare a cena.
* Dementofobia: paura della follia.
* Demofobia: paura della folla.
* Dendrofobia: paura degli alberi.
* Dentofobia: paura dei dentisti.
* Dermatofobia o dermatopatofobia o dermatosiofobia: paura delle lesioni o delle malattie alla pelle.
* Dextrofobia: paura degli oggetti alla destra del corpo.
* Didascaleinofobia: paura di andare a scuola.
* Dichefobia: paura della giustizia, dei giudici o dei processi.
* Dinofobia: paura delle vertigini o dei vortici.
* Diplofobia: paura di vedere doppio o delle cose doppie.
* Dipsofobia: paura di bere.
* Disabiliofobia: paura di spogliarsi di fronte a qualcuno.
* Dismorfofobia o quasimodofobia o bellopedefobia: paura di essere o apparire deformi.
* Domatofobia: paura delle case, di trovarsi in casa o nei dintorni di casa.
* Dorafobia: paura del pelo o della pelle degli animali.
* Dromofobia: paura dei mezzi di locomozione (treni).
* Dystychifobia: paura degli incidenti.


E

* Ecclesiofobia: paura delle chiese.
* Ecofobia: paura di restare soli in casa.
* Edonofobia: paura di provare piacere fisico.
* Efebofobia: paura degli imberbi.
* Eisoptrofobia: paura degli specchi.
* Elasmofobia: paura degli squali.
* Electrofobia: paura dell'elettricità.
* Eleuterofobia: paura della libertà.
* Eliofobia: paura del Sole.
* Elurofobia: vedi ailurofobia.
* Ematofobia: vedi emofobia.
* Emetofobia: paura di vomitare.
* Emofobia: paura del sangue.
* Elmintofobia: paura dei vermi o di esserne infestati.
* Enetofobia: paura degli spilli.
* Enissofobia o enosiofobia: paura di aver commesso un peccato imperdonabile o di ricevere critiche.
* Enofobia: paura del vino.
* Enochlofobia: paura della folla.
* Entomofobia: avversione, ripulsa, paura degli insetti.
* Eosofobia: paura dell'alba.
* Epistaxiofobia: paura delle emorragie dal naso.
* Epistemofobia: paura della conoscenza.
* Equinofobia: paura dei cavalli.
* Eremofobia: paura di essere sé stessi o della solitudine.
* Ereutofobia o eritrofobia: paura del colore rosso, delle luci rosse o di arrossire.
* Ergasiofobia, : paura di lavorare, di operare (da parte di chirurghi)o timore di agire e provocare esiti disastrosi.
* Ergofobia: paura del lavoro.
* Eritrofobia: paura di arrossire
* Erotofobia: paura dell'amore sessuale o delle questioni sessuali.
* Erpetofobia: paura dei rettili o degli animali che strisciano.
* Eterofobia: paura del sesso opposto.
* Eufobia: paura di sentire buone notizie.
* Eurotofobia: paura dei genitali femminili.

F

* Fagofobia: paura di mangiare (o di essere mangiati).
* Falacrofobia: paura delle calvizie.
* Fallofobia: paura del pene (in erezione).
* Farmacofobia: paura dei medicinali.
* Felinofobia: vedi ailurofobia.
* Filofobia: paura di innamorarsi.
* Fobofobia: paura di aver paura.
* Fonofobia: paura dei suoni.
* Fotofobia: paura della luce
* Frigofobia: vedi criofobia

I

* Iatrofobia: paura dei medici.
* Idrofobia: paura dell'acqua.
* Idrofobofobia: paura della rabbia.
* Igrofobia: paura dell'umidità.
* Insectofobia: vedi entomofobia.
* Ipnofobia: paura di dormire.
* Ippofobia: vedi equinofobia.
* Italofobia: Paura di tutto ciò che riguarda l'Italia.
* Ittiofobia: paura dei pesci.

K

* Keraunofobia: paura dei tuoni.

L

* Laliofobia: paura di parlare.
* Leprofobia: paura della lebbra.
* Leucofobia: paura del colore bianco.
* Lilapsofobia: paura delle tempeste.
* Limnofobia: paura dei laghi.
* Lisifobia: Timore di lasciare delle questioni in sospeso.
* Logofobia: paura delle parole (di determinate parole).

M

* Maniafobia: paura della malattia mentale.
* Mastigofobia: paura di essere puniti.
* Megalofobia: paura delle cose grandi.
* Melanofobia: paura del colore nero.
* Melissofobia: vedi apifobia.
* Melofobia: paura della musica.
* Meningitofobia: paura delle malattie al cervello.
* Menofobia: paura delle mestruazioni.
* Metallofobia: paura dei metalli.
* Micofobia: paura dei funghi.
* Microbiofobia: vedi bacillofobia.
* Microfobia: paura delle cose piccole.
* Mirmecofobia: paura delle formiche.
* Misofobia: paura di rimanere "contaminati" dal contatto con corpi estranei, più spesso dal contatto umano; ne conseguono numerose precauzioni igieniche da parte del soggetto misofobo.
* Mnemofobia: paura dei ricordi.
* Monofobia: paura della solitudine.
* Monopatofobia: paura di ammalarsi relativa a una singola, determinata malattia.
* Mottefobia: paura delle falene.
* Musofobia o murofobia: paura dei topi.
* Mutandofobia: paura delle mutande.

N

* Necrofobia: paura della morte o di corpi morti.
* Nefofobia: paura delle nuvole.
* Neofobia: paura delle novità.
* Nictofobia o noctifobia: paure del buio (della notte).
* Nosocomefobia: paura degli ospedali.
* Nosofobia: paura di ammalarsi.
* Nudofobia: vedi gimnofobia.

O

* Obesobofobia: paura di ingrassare.
* Obofobia: paura dei barboni
* Odinofobia: vedi algofobia.
* Odontofobia: vedi dentofobia
* Ofidiofobia: paura dei serpenti
* Oicofobia o oikofobia: vedi domatofobia.
* Ombrofobia: paura della pioggia.
* Ommetafobia: paura degli occhi.
* Omofobia: paura, avversione, razzismo verso persone omosessuali, di essere considerato o di diventare omosessuale.
* Oneirofobia: Paura dei sogni.
* Ornitofobia: paura degli uccelli.

P

* Pagofobia: paura del ghiaccio.
* Panofobia: paura di tutto.
* Pantofobia: paura di tutto.
* Papirofobia: paura della carta.
* Parassitofobia: paura dei parassiti.
* Partenofobia: paura delle vergini o delle ragazze giovani.
* Patofobia: paura delle malattie.
* Pediculofobia: paura dei pidocchi.
* Pedofobia: paura dei bambini.
* Pendofobia: paura degli orologi a pendolo.
* Peniafobia: paura della povertà.
* Pharmacofobia: Paura di prendere medicinali.
* Pirofobia: paura del fuoco.
* Placofobia: paura delle tombe (lapidi).
* Plutofobia: paura della ricchezza.
* Pluviofobia: paura della pioggia.
* Pnigofobia o Pnigerofobia: Paura di soffocare o essere soffocato.
* Pocrescofobia: vedi obesofobia.
* Pogonofobia: paura delle barbe.
* Polifobia: paura per molte cose (insieme di fobie).
* Potamofobia: paura dei fiumi (dell'acqua corrente).

R

* Radiofobia: paura delle radiazioni, dei raggi X.
* Rupofobia: paura dello sporco e di ciò che non è igienico, dalla quale spesso deriva l'ossessione a pulire

T

* Tacofobia: paura della velocità.
* Tafofobia: paura di venire sepolti vivi.
* Talassofobia: paura del mare (di annegare).
* Tanatofobia: paura ossessiva della morte
* Taurofobia: paura dei tori.
* Tecnofobia: paura della tecnologia.
* Teofobia: paura della religione, di Dio, degli dèi.
* Termofobia: paura del calore.
* Tomofobia: paura dei tagli, delle operazioni chirurgiche.
* Topofobia: paura di determinati luoghi.
* Toxofobia: paura di essere avvelenati.
* Traumatofobia: paura di ferirsi.
* Tricofobia: paura dei capelli.
* Triscaidecafobia: paura del numero 13.
* Tropofobia: paura di muoversi (di cambiare luogo).

U

* Uranofobia: paura del cielo (del paradiso).
* Urofobia: paura dell'urina (di urinare,attraverso l'uretra).

V

* Vaccinofobia: paura delle vaccinazioni.
* Venustrafobia: paura delle belle donne.
* Verbofobia: paura delle parole.
* Verminofobia: paura dei germi.

X

* Xantofobia: paura del colore giallo.
* Xenoglossofobia: Paura delle lingue straniere
* Xenofobia: paura, avversione, razzismo verso gli stranieri (degli sconosciuti).
* Xerofobia: Paura della siccità.
* Xylofobia: Paura degli oggetti di legno o paura dei boschi.

Z

* Zemmifobia: Paura di un grosso topo.
* Zeusofobia: Paura degli dei.
* Zoofobia: paura degli animali.



e voi? di quale fobia soffrite?



martedì 26 agosto 2014

venerdì 22 agosto 2014

che vigliacca che sono






non mi sono pesata.
è tutta la settimana che arrivo tardi e stanca a casa, il dentista con il dolore che mi ha portato, insomma del menu della settimana ho fatto poco o niente anzi niente.
ieri pasta
mi sento gonfia e male, di cattivo umore perché faccio sempre gli stessi errori.
ma perché non imparo niente?

una cosa ho imparato, che facendo il menu mi aiuto.... basterebbe seguirlo.

è vero che sono molto sotto stress e andrà avanti così fino a fine settembre, ma non posso avere sempre una scusa.

sono troppo intransigente o indulgente con me stessa?

e come farò in fiere?





giovedì 21 agosto 2014

Così en passant....




Che dimagrisca o ingrassi (ovviamente) si vede subito dal viso.
Poi l'insieme del corpo.
Se riesco a mantenere questo ritmo, forse un giorno riuscirò a vedere il mio viso, i miei tratti. Chissà qual'è il mio vero viso?


La cosa buffa è che chi mi incontra adesso vede una persona cicciona.
Ma io vorrei dirle che lo ero di più prima, che ORA sono pure dimagrita.
E che non mi sono mai sentita così in forma da 1000 anni.

Poi però....
L'Uomo finiva di lavorare tardi, e la fame si moltiplicata in modo smisurato.
E dovevo stirare e non avevo voglia di cucinare e mi dava fastidio il dente e.....
E allora abbiamo mangiato (volentieri) la pizza, peperone-cipolla e acciuga.
Forse un po' troppe calorie ieri.... dovevo mangiare un insalata mista....





martedì 8 luglio 2014

Belli e dannati, loro .... stupide noi

Questa mattina sentivo alla radio (Virgin Radio) filosofamenti spicci riguardo ad un detenuto, ladro, diventato idolo delle donne perché bello.
La domanda base era: perché le donne sono attirate da questi maschi non proprio per bene. Che cosa attira?
Finalmente i presentatori sono arrivati a tre conclusioni:
- l'uomo in questione è affascinante (risposa femminile)
- ritorno alle origini (uomo delle caverne forte e aggressivo che esce ad uccidere qualche bestia per nutrire la compagna ed i figli)
- il nostro innato desiderio di cambiare l'uomo in questione

Le due ultime risposte sono di maschi, e secondo me sono quelle più giuste.

La donna si è liberata dal corpetto, guida aerei, apre da sola la portiera della macchina.
Ma il problema è che questi cambiamenti sono avvenuti tanto velocemente, poche decine di anni non sono niente nella storia dell'umanità, e ce ne vogliono tanti di più perché la cosa venga naturale sia alle donne che agli uomini.
Vogliamo fare tutto, essere autonome, libere, moderne ma abbiamo anche paura di perdere quei simboli della nostra femminilità che erano di regola fino alla generazione delle nostre madri/nonne.
Sposarsi, fare figli, tenere la casa in ordine, essere di sostegno al proprio uomo
Poi si sono aggiunte alcune incombenze: lavorare fuori casa, ma comunque senza 'mollare' quello che naturalmente la società si aspettava da noi.

Vi siete mai accorte che quando una donna lava/stira/pulisce/spolvera/.... è naturale, quando un uomo porta fuori l'immondizia 'è bravo' e che di solito chi esterna tanta meraviglia sono proprio le donne? 'ma che fortuna che hai di avere un uomo così bravo che ti aiuta!'

Cosa ci manca? il coraggio di dire a voce alta che non a tutte interessa avere figli? che passare ore a pulire la casa non è in cima ai nostri interessi? che possiamo vivere benissimo senza imparare a cucinare il branzino sotto sale?

E poi questa sindrome dell'infermiera in servizio 24 ore su 24....
Possiamo trovare un uomo che ci piace, 'si non è male', ma ha quel difetto che ci da fastidio... non è un problema, lo cambieremo, lo plasmeremo, ....
Ma che rispetto è? sia nei confronti di lui (ma chi sei? cosa vuoi?) che nei nostri (di donne)? Se uno si mette il dito nel naso a tavola, beve solo birra o spara bestemmie a tutto spiano, non dobbiamo cambiarlo, ma sarebbe il caso che prendiamo nota che queste cose sono parte di lui, e dovremo accettarle (con schifo), accettare che al nostro uomo non piace il vino bianco, ... Oppure prendere in considerazione altre opzioni.

Anche noi abbiamo i nostri difetti, ai quali siamo affezionati, mangiarsi le unghie, comprare decine di paia di scarpe che non mettiamo mai, crisi di nervi perché la tavoletta del water non è abbassata.....

La vita è una sola (per volta) non perdiamoci in congetture, piani diabolici o rimpianti, viviamo il presente accettando quello che fa parte di noi e dell'altro cercando di migliorarci e dialogare.